Metodologia generale
Il progetto si inserisce all’interno del campo di studi definito "advanced computing in the Humanities" e si avvale in particolare delle più avanzate metodologie di:
a) codifica, strutturazione e trattamento informatico dei testi letterari;
b) lessicografia letteraria e statistica lessicale.
La metodologia concordanziale, sottesa a tutto il progetto, innova nella tradizione: utilizza un metodo tipico degli studi antichi e medievali, volto a una penetrazione puntuale dei testi (la Bibbia in primis), integrandolo con le tecnologie digitali dell’era contemporanea, al fine di farne emergere le potenzialità critiche e interdisciplinari.
Il sistema di elaborazione testuale, di archiviazione, generazione e presentazione dei dati del progetto, che si avvale della lezione del pioniere degli studi lessicografici assistiti dal computer, Roberto Busa SJ, era stato ideato già negli anni Ottanta dal prof. Giuseppe Savoca, e costituisce un’esperienza di avanguardia rispetto ai centri di elaborazione italiani ad europei.
Il progetto LINEA si è quindi proposto di mettere in dialogo la metodologia concordanziale con le attuali metodologie di digitalizzazione e codifica dei testi costruendo dei modelli di edizione digitale conformi allo standard della TEI (Text Encoding Initiative). Infine, in linea con la necessità di una ricerca che si apra alla didattica e al public è stata sviluppata una proposta 'FuoriClasse' con contenuti pensati per studenti delle superiori e dell'Università, e non solo.