Introduzione

Il progetto

Il progetto LINEA – Letteratura Italiana del Novecento: per un’Edizione-Archivio – nasce all’interno del Piano di ricerca “Prometeo” promosso dall’Ateneo di Catania con la finalità di mettere a punto un modello di edizione-archivio della letteratura italiana del Novecento. La prima fase di elaborazione consiste nell’edizione digitale, filologicamente accurata, di alcuni testi ‘campione’, che possa sopportare molteplici esperienze di lettura, mettendo in dialogo la critica e l’ermeneutica letteraria con gli strumenti dell’indagine lessicografica e semantica, anche in una dimensione comparatistica, ma tenendo ben presente la prospettiva didattica e divulgativa.

Metodologia generale

Il progetto si inserisce all’interno del campo di studi definito "advanced computing in the Humanities" e si avvale in particolare delle più avanzate metodologie di:
a) codifica, strutturazione e trattamento informatico dei testi letterari;
b) lessicografia letteraria e statistica lessicale.

La metodologia concordanziale, sottesa a tutto il progetto, innova nella tradizione: utilizza un metodo tipico degli studi antichi e medievali, volto a una penetrazione puntuale dei testi (la Bibbia in primis), integrandolo con le tecnologie digitali dell’era contemporanea, al fine di farne emergere le potenzialità critiche e interdisciplinari.
Il sistema di elaborazione testuale, di archiviazione, generazione e presentazione dei dati del progetto, che si avvale della lezione del pioniere degli studi lessicografici assistiti dal computer, Roberto Busa SJ, era stato ideato già negli anni Ottanta dal prof. Giuseppe Savoca, e costituisce un’esperienza di avanguardia rispetto ai centri di elaborazione italiani ad europei.
Il progetto LINEA si è quindi proposto di mettere in dialogo la metodologia concordanziale con le attuali metodologie di digitalizzazione e codifica dei testi costruendo dei modelli di edizione digitale conformi allo standard della TEI (Text Encoding Initiative). Infine, in linea con la necessità di una ricerca che si apra alla didattica e al public è stata sviluppata una proposta 'FuoriClasse' con contenuti pensati per studenti delle superiori e dell'Università, e non solo. 

Impatti attesi e ricadute culturali e scientifiche

a) L’edizione-archivio mira a creare un prototipo di piattaforma digitale centrata su ‘campioni’ esemplari di opere costruita secondo una struttura facilmente scalabile ed eventualmente riproducibile anche per altri testi ed autori. La logica che anima il progetto consente a studiosi e lettori molteplici possibilità di ‘attraversamento’ del testo, mettendo a loro disposizione anche risorse dall’immediata ricaduta didattica.

b) Il progetto si porrà a supporto del Dottorato di ricerca in Scienze dell’Interpretazione, volto a formare giovani generazioni di studiosi nell’ambito di una ricca e storica tradizione di studi testuali, filologici e linguistici, e si avvarrà delle competenze tecniche e teoriche maturate all’interno del CINUM (Centro di Informatica Umanistica dell’Università di Catania).

c) La complementarietà e l’interdisciplinarietà delle competenze – critica letteraria ed ermeneutica, lessicografia computazionale, informatica umanistica – sono assicurate dall’équipe formata da docenti, dottorandi e dottori di ricerca, visiting researcher, e si inseriscono a pieno titolo nell’incrocio tra “Informatica umanistica” e “Ricerca sulla didattica delle discipline”.